Il 10 marzo a Firenze il primo evento dell’Osservatorio ORTI (Osservatorio Relazioni Territori-Imprese), iniziativa di I-COM. Public Affairs Advisors partner dell’iniziativa.

Giovedì 10 marzo si svolgerà il primo evento pubblico della seconda edizione dell’Osservatorio ORTI (Osservatorio Relazioni Territori-Imprese) intitolato “LA TOSCANA CHE COLLABORA. Imprese ed amministrazioni territoriali alleate per lo sviluppo e l’innovazione”.

L’evento si terrà a Firenze dalle ore 16.00 alle ore 20.00, presso il Salone Brunelleschi in Palagio di Parte Guelfa, Piazza di Parte Guelfa.

Qui il programma e il link per l’iscrizione.

Per l’occasione sarà presentato un report sull’economia regionale Toscana e sui rapporti tra imprese e territori. Lo studio fornirà un outlook sulla capacità di attrazione degli investimenti, sul grado di innovazione dell’industria regionale e lo stato di reti e infrastrutture. Sempre nel report I-Com saranno dedicati dei focus alle buone prassi di trasparenza e partecipazione di cittadini e imprese al processo decisionale.

Il dibattito coinvolgerà amministratori locali regionali e comunali, imprenditori e manager locali e nazionali oltre che parlamentari e rappresentanti della società civile.

L’Osservatorio ORTI, iniziativa di I-Com – Istituto per la Competitività, è giunto alla sua seconda edizione e da quest’anno Public Affairs Advisors ne è divenuta partner tecnico. Si innesta così, in un progetto già sperimentato lo scorso anno, un supplemento di know-how ed esperienza maturata nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa, della gestione dei conflitti, della realizzazione di percorsi partecipativi nell’ambito dell’accettabilità sociale di nuove opere, infrastrutture, reti.

«Al di là dei singoli casi di contestazione, che vanno radicalizzandosi e politicizzandosi nel nostro Paese, il dato che emerge è che il cittadino vuole essere sempre più coinvolto nelle scelte che riguardano il proprio territorio» sottolinea Giovanni Galgano, direttore di Public Affairs Advisors, che quindi suggerisce come vi sia un reciproco interesse da parte di Amministrazioni e Imprese nel collaborare: «Per le pubbliche amministrazioni è sempre più importante entrare in confidenza con i processi partecipativi, spesso in risposta a proteste che contestano le modalità di conduzione del processo decisionale, talvolta vissuto come “calato dall’alto”, più che l’opera in sé. E d’altro canto anche le Aziende hanno tutto l’interesse nel dialogare con l’Amministrazione per trovare nuove modalità di relazione con i territori in cui operano, offrendo progetti di “valore”, legando la propria presenza all’ascolto di una particolare sensibilità o esigenza manifestatasi».

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