Rendicontare la CSR – Nuovi obblighi (ma anche opportunità) per le Società.

Sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze è stato pubblicato lo Schema di Decreto legislativo che recepisce la Direttiva 2014/95/EU relativa all’obbligo di comunicazione di informazioni di carattere non finanziario. Il documento è in consultazione pubblica. Un passo, voluto dall’Unione Europea, volto ad introdurre elementi coercitivi di rendicontazione dell’operato non economico delle Imprese e della loro Responsabilità Sociale.

In pratica, dal 1° gennaio 2017 gli enti di interesse pubblico (SPA e in generale le società italiane emittenti valori mobiliari ammessi alla negoziazione su mercati regolamentati italiani, banche, assicurazioni,..) che abbiano avuto, in media, durante l’esercizio finanziario un numero di occupati pari o superiore a cinquecento e che alla data di chiusura del bilancio, abbiano superato almeno uno dei due seguenti limiti dimensionali: a) totale dello stato patrimoniale: 20.000.000 di euro; b) totale dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni: 40.000.000 di euro saranno obbligati a redigere una Dichiarazione individuale di carattere non finanziario.

Si dovranno fornire informazioni in merito ad esempio a:

a) utilizzo di risorse energetiche e impiego di risorse idriche

b) le emissioni di gas ad effetto serra

c) l’impatto attuale e prevedibile sull’ambiente

d) aspetti sociali e attinenti alla gestione del personale

e) rispetto dei diritti umani

f) lotta contro la corruzione

Il soggetto incaricato di effettuare la revisione legale del bilancio verifica l’avvenuta presentazione della dichiarazione di carattere non finanziario.

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Il link allo Schema di Decreto, aperto a consultazione fino al 7 settembre.

PAA DISPATCH